Domande frequenti

12 risposte.
Senza filtro.

Le domande qui sotto sono le più ricorrenti in call con imprenditori italiani di prima o seconda generazione. Le risposte sono le stesse che darei in call: dirette, quantificate, senza formule di prudenza.
01Cos'è un manager per il passaggio generazionale?+
È un dirigente esterno che assume temporaneamente la guida operativa di un'azienda familiare durante la transizione dalla generazione in carica a quella successiva. Firma budget, decide sul personale, risponde dei risultati. Non è un consulente.
02In cosa differisce da un consulente o da uno studio?+
Un consulente produce raccomandazioni e slide; un temporary manager esegue e ha responsabilità di P&L. Il consulente descrive il problema, il temporary manager lo risolve firmando.
03Quanto dura un mandato tipico?+
Tra 6 e 18 mesi. Sotto i 6 mesi non c'è tempo di produrre un handover pulito. Sopra i 18 mesi il rischio è che l'esterno diventi indispensabile, cosa che va evitata.
04Quanto costa?+
In Italia, un temporary manager senior costa €800–€2.000/giorno in modalità fractional (2–3 giorni/settimana), oppure €180.000–€350.000/anno più variabile 15–25% in modalità full-time. Vedi la pagina Prezzi.
05Full-time o fractional? Come scegliere?+
Full-time se c'è crisi di continuità o il fondatore è già in uscita. Fractional se l'azienda ha meno di €30M di ricavi e serve firma esterna disciplinata su un progetto di successione senza sostituire il fondatore.
06Il fondatore deve fare un passo indietro subito?+
No. Il modello più efficace è un affiancamento di 6–12 mesi in cui il fondatore mantiene un ruolo di presidenza operativa, mentre il temporary manager guida la macchina e forma il successore. Poi l'uscita è graduale.
07Cosa succede se ho più eredi coinvolti?+
Serve una governance formale prima di qualsiasi cosa: patti di famiglia, ruoli scritti, CdA con almeno un indipendente. Il temporary manager può facilitare questo processo perché non ha interessi in gioco.
08Serve un profilo che venga dal mio settore?+
No, quasi mai. Un temporary manager di transizione porta metodo, disciplina e competenze di leadership, non knowledge di settore. Il knowledge di settore è già in azienda, va organizzato.
09Operate anche fuori Milano?+
Sì. Milano è la base, ma opero abitualmente su Roma, Torino, Bologna, Verona, e in cross-border UE. Per operazioni fuori Milano il format più efficiente è 3+2 (3 giorni on-site, 2 giorni remoto).
10Come si struttura il handover finale?+
Il handover è un deliverable esplicito, non un evento. Include: manuale operativo scritto, shadow period di 30–60 giorni con il successore o nuovo CEO, e advisory mensile per 6 mesi post-uscita.
11Come misuriamo il successo?+
Con KPI concordati all'inizio del mandato, tipicamente su tre assi: continuità (governance funzionante, successore operativo), salute finanziaria (EBITDA, cassa, DSO), e persone (turnover controllato, prime linee stabili).
12Come si inizia?+
Con una call di 30 minuti gratuita. Al termine ricevi per iscritto le tre priorità di continuità della tua impresa e la prima azione da eseguire nella settimana successiva. Se poi vuoi procedere, in 2 settimane parte la fase di diagnosi.
Call diagnostica / 30 minuti / gratuita

30 minuti.
Una diagnosi.
Un passo concreto in 7 giorni.

Al termine della call ricevi per iscritto: le tre priorità di continuità aziendale della tua impresa familiare e la prima azione da eseguire nella settimana successiva. Nessuna presentazione, nessuna proposta commerciale automatica.

Prenota la call →Contatto solo tramite modulo