01Parli italiano fluentemente?+
Sì. Vivo a Milano dal 2010, lavoro in italiano come CEO e CMO da oltre 12 anni. Trilingue italiano, inglese e svedese, con italiano a livello madrelingua per contesti operativi, CdA e riunioni con famiglie proprietarie.
02In quali settori hai esperienza diretta?+
Digital, media, marketing, e-commerce, gaming/iGaming, travel, servizi B2B, tour operator, agenzie. Ma il knowledge di settore è quasi sempre già in azienda: il ruolo del temporary manager di transizione è portare metodo, disciplina e leadership, non expertise verticale.
03Puoi mostrare referenze verificabili?+
Sì, in call. LeoVegas Group è quotata a Stoccolma (LEO SS) e la crescita Italia +500% è documentata nei bilanci pubblici. L'exit di Optimized Group a Digitouch (poi Ediliziacrobatica) è pubblica. Fornisco referenze dirette di CEO, CFO e board member su richiesta.
04Sei disponibile per interim CEO full-time o solo fractional?+
Entrambi. Full-time per turnaround, crisi di continuità o quando il fondatore è già in uscita. Fractional 2–3 giorni a settimana per PMI €3M–€30M che vogliono firma esterna e disciplina esecutiva senza sostituire il fondatore.
05Che valore aggiunto porta il tuo background italo-svedese?+
Il modello scandinavo di governance (deleghe reali, CdA operativo, KPI trasparenti) applicato all'operatività italiana. Utile in cross-border UE, in aziende con soci esteri, e in famiglie proprietarie che vogliono uscire da un modello patriarcale senza perdere velocità decisionale.
06Hai esperienza militare o di leadership sotto pressione?+
Servizio nella Marina Svedese, Amphibious Corps: leadership operativa in ambienti artici, decisioni sotto stress, coordinamento di squadre in scenari a bassa comfort. È un asset concreto in turnaround e in transizioni familiari conflittuali, dove il temporary manager deve mantenere lucidità decisionale.